01Cos’è la marcia per il regolamento
La regola TR 54.2 di World Athletics definisce la marcia come una successione di passi in cui il marciatore resta in contatto con il terreno, senza perdita di contatto visibile all’occhio umano. La gamba avanzante deve essere tesa, cioè non piegata al ginocchio, dal primo contatto con il terreno fino alla posizione verticale.
Le infrazioni sono quindi due: la perdita di contatto (in gergo «sospensione») e il ginocchio piegato (in gergo «sbloccaggio»). I giudici valutano solo a occhio nudo, ciascuno in modo indipendente.
02Le palette gialle: il richiamo

Quando un giudice non è del tutto convinto che l’atleta rispetti la regola, gli mostra, quando possibile, una paletta gialla con il simbolo dell’infrazione su entrambi i lati (TR 54.5):
- ~ — perdita di contatto;
- > (o <) — ginocchio piegato. Il regolamento non fissa il verso del simbolo: molti materiali FIDAL usano <.
Lo stesso giudice non può mostrare due volte la paletta gialla allo stesso atleta per la stessa infrazione. La paletta gialla non è una penalità: serve a far correggere l’atleta. Nelle gare FIDAL è obbligatorio mostrarla prima di inviare il cartellino rosso, salvo infrazioni evidenti nel finale di gara.
03Il cartellino rosso (Red Card)
Se il giudice osserva un’infrazione chiara, compila un cartellino rosso e lo invia al Giudice Capo con il proprio numero, il pettorale, l’infrazione e l’ora (TR 54.6). Il cartellino rosso non si mostra all’atleta: è una proposta di squalifica scritta, ed è valido dal momento in cui viene compilato.
L’atleta lo scopre dal tabellone lungo il percorso e vicino all’arrivo, che mostra quanti cartellini rossi ha ricevuto e per quale infrazione (TR 54.7.7).
04La paletta rossa: la notifica della squalifica

La squalifica viene notificata all’atleta dal Giudice Capo o da un Assistente del Giudice Capo mostrando la paletta rossa (TR 54.7.1). Succede quando l’atleta riceve tre cartellini rossi da tre giudici diversi e la gara non prevede la penalty zone, oppure, con la penalty zone, al quarto cartellino rosso.
Nelle competizioni del ranking mondiale il Giudice Capo può anche squalificare direttamente negli ultimi 100 metri un atleta che marcia in modo evidentemente irregolare: in quel caso la paletta rossa gli viene mostrata appena tagliato il traguardo (TR 54.4.1).
05La penalty zone e i tempi di penalità 2026
Dove il regolamento della competizione la prevede (TR 54.7.3), al terzo cartellino rosso l’atleta non viene squalificato ma entra nella penalty zone e vi resta per un tempo che dipende dalla distanza di gara. Poi rientra e continua. Un quarto cartellino rosso, da un quarto giudice diverso, porta alla squalifica (TR 54.7.5). In Italia la penalty zone si usa in tutte le gare nazionali, regionali e provinciali, tranne quelle riservate ai master.
| Gare fino a | Tempo nella penalty zone | Paletta |
|---|---|---|
| 5000 m / 5 km | 30 secondi | 30″ |
| 10.000 m / 10 km | 1 minuto | 60″ |
| Mezza maratona | 2 minuti | 120″ |
| 30.000 m / 30 km | 3 minuti | 180″ |
| Maratona | 4 minuti | 240″ |
| 50.000 m / 50 km | 5 minuti | 300″ |
Attenzione: fino al 31 dicembre 2025 la tabella era diversa (per esempio 20 km = 2 minuti, 35 km = 3,5 minuti). Molti documenti che si trovano online sono ancora quelli vecchi.
Il Giudice Capo o un suo assistente indirizza l’atleta nella zona e gli indica il tempo con una paletta che riporta la penalità su entrambe le facce; un addetto cronometra e avvisa quando mancano 10 secondi. Chi non entra nella zona, o esce prima del tempo, viene squalificato dall’Arbitro. Se il terzo cartellino arriva quando l’atleta non può più entrare, il tempo di penalità si aggiunge al suo tempo finale (TR 54.7.4).

06Quanti giudici ci sono in una gara di marcia
Su strada di norma ci sono da 6 a 9 giudici, in pista di norma 6, Giudice Capo compreso (TR 54.3). Accanto a loro lavorano il Recorder (registra i cartellini), l’addetto al tabellone e, dove serve, uno o due addetti alla penalty zone. Nei grandi eventi internazionali non può esserci più di un giudice per federazione.
07Come si diventa giudice di marcia
- Italia (FIDAL): si parte come Giudice Provinciale (almeno 18 anni e diploma), contattando il Fiduciario Provinciale del Gruppo Giudici Gare. Poi si sale a regionale e nazionale; quella di giudice di marcia è una specializzazione con corsi dedicati, fino al Giudice di Marcia Nazionale. Informazioni: fidal.it, Come diventare giudice.
- Spagna (RFEA): si comincia dal corso di Juez Nivel I (dai 16 anni) e, con esperienza in gare di marcia, si accede al Panel RFEA di marcia.
- Internazionale: World Athletics riconosce i livelli Bronze, Silver e Gold dei giudici di marcia; gli esami passano dalle federazioni nazionali.
08I termini nelle varie lingue
| Italiano | English | Español | Français | Deutsch |
|---|---|---|---|---|
| paletta gialla | yellow paddle | paleta amarilla | panneau jaune | gelbe Kelle |
| paletta rossa | red paddle | paleta roja | panneau rouge | rote Kelle |
| cartellino rosso | red card | tarjeta roja | carton rouge | rote Karte |
| Giudice Capo | Chief Judge | Juez Jefe | chef-juge | Gehrichterobmann |
| penalty zone | penalty zone | Área de Penalización | zone de pénalité | Strafzone |
| perdita di contatto | loss of contact | pérdida de contacto | perte de contact | Kontaktverlust |
| ginocchio piegato | bent knee | flexión de rodilla | genou plié | gebeugtes Knie |
09Fonti
- World Athletics, Book of Rules, Book C – C2.1 Competition & Technical Rules, edizione 2026, regola TR 54.
- FIDAL, Gruppo Giudici Gare: Regolamento Tecnico Internazionale 2024 e Disposizioni Applicative 2025.
- RFEA, Comité Nacional de Jueces: Guía del Jurado de Marcha 2023.
Le palette per giudici di marcia RWPaddle
Kit da marcia con le due palette gialle, la paletta rossa e il case; kit penalty con le palette dei tempi aggiornate alla regola 2026. Stampati in 3D in Italia.
Questa è una guida divulgativa, non un testo ufficiale: in gara fa fede il regolamento di World Athletics e quello della tua federazione.